"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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Scatti d’artista: Horst P. Horst

Scatti d’artista: Horst P. Horst

“Fashion is an expression of the times. Elegance is something else again.”

(Horst P. Horst)

Horst P. Horst, Lisa Fonssagrives Hands, 1941

Horst P. Horst, Lisa Fonssagrives Hands, 1941

Nella storia della moda e del ritratto del Ventesimo secolo il nome di Horst P. Horst è divenuto sinonimo di stile ed eleganza, creando immagini capaci di trascendere il tempo con l’evocazione di una realtà rarefatta, di raffinata sensualità.

Nato a Weißenfels-an-der-Saale, in Germania, il 14 agosto 1906, Horst Paul Albert Bohrmann fu il secondo figlio di una prospera famiglia borghese.
La sua carriera cominciò nei primissimi anni Trenta a Parigi, grazie ad una collaborazione con Vogue Francia e Conde Nast.

Horst P. Horst, Round the Clock, New York,1987

Horst P. Horst, Round the Clock, New York,1987

 

Figura di calibro internazionale, amico di Jean Cocteau e di Coco Chanel, allievo di Le Corbusier e, per un certo periodo, amante di Luchino Visconti, Horst mise in scena un ideale di bellezza intrisa di classicismo, una bellezza magnifica ed irraggiungibile, perfettamente orchestrata.

Lo studio attento ed appassionato della tradizione scultorea greca, contribuì ad accrescere quel suo amore per la costruzione delle forme evidente soprattutto nei nudi, ma anche negli scatti di moda.

Un’attenzione al corpo umano visto e sentito come supremo ideale di perfezione, abilmente esaltato da uno straordinario controllo nella composizione delle luci.

Horst P. Horst, Lisa with Harp, 1939

Horst P. Horst, Lisa with Harp, 1939

Artista eclettico e talentuoso, Horst fu in grado di imprimere un sigillo caratteristico nel mondo del fashion con scatti audaci e seducenti, profondamente calibrati ed equilibrati: la misura del bello magnificamente esaltata.

Candide schiene, donne allo specchio in sontuosi interni, immensi cappelli di organza leggera su teste di ragazze dalla vita minuscola: immagini di una vita patinata, vissuta nel lusso.

Il suo stile algido ed irraggiungibile rivela elementi e stimoli colti, oltre all’arte classica, forti furono i suoi legami con l’arte surrealista, collaborò più volte con Salvador Dalì, e con il Bauhaus, mediato dall’insegnamento di Le Corbusier.

Horst P. Horst, Dali Costumes, 1939

Horst P. Horst, Dali Costumes, 1939

Il mondo della moda permise al tedesco, naturalizzato americano nel 1943, di entrare in contatto con le più note celebrities del tempo: un ritratto fotografico di Bette Davis arroccata su una sedia a dondolo gigante portò le sue quotazioni alle stelle.

Nel ritratto Horst diede prova di possedere quel dono che rende grandi i fotografi: una profonda sensibilità, unita ad una certa inclinazione psicologica, che gli consentì di guardare oltre la superficie delle cose, scandagliando i recessi dell’animo umano.

Horst P. Horst, Marlene Dietrich, 1942

Horst P. Horst, Marlene Dietrich, 1942

Negli anni Ottanta le immagini di Horst divennero delle vere e proprie icone pop, la sua influenza nella storia del costume e della moda fu tale che David Fincher per il video di Madonna Vogue, adottò il suo inconfondibile chiaroscuro, omaggiandolo anche con la famosa sequenza del corsetto che non lascia adito a dubbi sulla fonte d’ispirazione.

Horst P. Horst, Mainbocher Corset, Paris, 1939

Horst P. Horst, Mainbocher Corset, Paris, 1939

 

“We never thought of it as fashion when I was in Paris. It was l’élègance, the way we lived.”

(Horst P. Horst)

Scatti d’artista: Horst P. Horst ultima modifica: 2014-09-15T20:29:31+00:00 da barbara
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