"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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Collezioni da scoprire: Sir John Soane’s Museum

Collezioni da scoprire: Sir John Soane’s Museum

Oggi voglio parlarvi di un gioiello raro, trascurato, a torto, dalla maggior parte delle guide turistiche, ma che merita una visita, oltre che per l’esposizione, per l’esperienza sensoriale e conoscitiva che è in grado di offrire: il Sir John Soane’s Museum.

Frutto del gusto personale del noto architetto inglese John Sone, l’edificio mantiene la struttura e l’organizzazione degli ambienti che furono da lui stesso concepiti: una casa-museo ove si respira intatto l’amore del proprietario per gli oggetti d’arte, raccolti con meticolosità ed ampia disponibilità di mezzi.

Sir Thomas Lawrence, Ritratto di John Soane, 1829

Sir Thomas Lawrence, Ritratto di John Soane, 1829

Sir John Soane fu un architetto amante del classicismo ed un appassionato collezionista. Insegnate di architettura alla Royal Accademy, fu colui che disegnò la sede della Banca d’Inghilterra e l’edificio al numero 10 di Dowing Street, residenza del primo ministro inglese.

Nel 1833, con un atto legislativo, Sir John Soane riuscì a far dichiarare la sua dimora “pubblico museo” e, da quel momento, essa è a disposizione, gratuitamente, di chiunque abbia desiderio di visitarla.

La raccolta risente degli interessi personali di Soane, che ne determinarono gli acquisti e contribuirono ad accrescere il fascino di questo luogo, forse, un pò troppo affastellato di oggetti, ma uno dei motivi della sua grande attrattiva.

Tra capitelli romani, archi recuperati dall’antico palazzo di Westminster, statue classiche originali e non, un antico sarcofago egizio, pregevoli pezzi di arredamento e quadri di artisti dell’epoca, risulta a volte difficile orientarsi, ma l’effetto d’insieme lascia totalmente attoniti. Si riesce chiaramente a percepire l’ansia del collezionista, preda del demone dell’accumulazione: un amore per il bello che spinge a circondarsi, a qualunque costo, della bellezza.

Joseph Michael Gandy, Interno della libreria della casa di Sir John Soane, 1803

Joseph Michael Gandy, Interno della libreria della casa di Sir John Soane, 1803

I numerosi pezzi esposti sono, per la maggior parte, di grande qualità ma la più interessante attrattiva è costituita dalla serie di otto tele di William Hogarth intitolate Carriera di un libertino (A Rake’s Progress) del 1733-1735.

Nel 1802, ad un’asta da Christie’s, la signora Soane riuscì ad accappararsi per cinque sterline e dieci scellini questo ciclo di tele, destinate a diventare uno dei principali motivi d’orgoglio della casa-museo.

Le tele sono esposte in una piccola stanza dove ogni quadro è appeso ad un’anta mobile che, una volta aperta, rivela un’altra opera.

William Hogarth, Carriera di un libertino, I quadro, L'erede (The Heir), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, I quadro, L’erede (The Heir), 1733-1735

Le tele raccontano le disavventure del giovane Tom Rakewell che, rimasto orfano del padre, ne diviene l’erede, intraprendendo, dopo gli studi ad Oxford, una breve ed infelice carriera nel vizio e nella corruzione.

Ciò che colpisce della serie, oltre gli evidenti intenti moralistici, è la precisione cronicistica dei dettagli: indumenti, pose, atteggiamenti, arredi, decori, contribuiscono a rendere ogni scena un originale spaccato dell’epoca. Un’abbondanza di materiale narrativo che rende le tele di Hogarth assai vicine alle opere letterarie dei suoi amici scrittori.

Le intenzioni di Hogarth erano chiare allo stesso autore, che così parlava della sua opera: “ho pensato che con la devozione dello stile storico sia gli scrittori sia i pittori avessero del tutto trascurato quel tipo di argomento che si potrebbe classificare tra il sublime e il grottesco. Perciò mi sono prefisso di comporre dipinti su tela simili alle rappresentazioni teatrali e spero che vangano giudicati con lo stesso metro e criticati in base allo stesso criterio.”

William Hogarth, Carriera di un libertino, II quadro, La sveglia mattutina ( The Levee), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, II quadro, La sveglia mattutina ( The Levee), 1733-1735


 William Hogarth, Carriera di un libertino, III quadro, L'orgia (The Orgy), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, III quadro, L’orgia (The Orgy), 1733-1735

 

William Hogarth, Carriera di un libertino, IV quadro, L'arresto (The Arrest), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, IV quadro, L’arresto (The Arrest), 1733-1735

 

 

William Hogarth, Carriera di un libertino, V quadro, Il matrimonio (The Marriage), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, V quadro, Il matrimonio (The Marriage), 1733-1735

 

 

 

William Hogarth, Carriera di un libertino, VI quadro, La bisca (The Gaming House), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, VI quadro, La bisca (The Gaming House), 1733-1735

 

 

William Hogarth, Carriera di un libertino, VII quadro, La prigione(The Prison), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, VII quadro, La prigione(The Prison), 1733-1735

 

William Hogarth, Carriera di un libertino, VIII quadro, Il manicomio (The Madhouse), 1733-1735

William Hogarth, Carriera di un libertino, VIII quadro, Il manicomio (The Madhouse), 1733-1735

 

Queste otto tele, dunque, oltre alla fascinazione che pervade tutto l’ambiente ravvivato dal profumo dei gigli freschi e dall’aroma del tè earl grey, rappresentano un valido motivo per visitare questo splendido museo.

 

 

Per maggiori informazioni sul Sir John Soane’s Museum , visitate il sito al seguente link:

http://www.soane.org/

 

Collezioni da scoprire: Sir John Soane’s Museum ultima modifica: 2014-06-08T15:51:54+00:00 da barbara
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