"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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William Blake: la potenza dell’immaginazione

William Blake: la potenza dell’immaginazione

Satana punisce Giobbe

William Blake, Satana punisce Giobbe con piaghe infuocate, 1826

“L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa.” Con queste parole William Blake spiegava la sua scelta di ricercare nella propria dimensione spirituale, imbevuta di letture esoteriche, religiose, filosofiche e letterarie, la fonte d’ispirazione della sua opera.

Artista, artigiano, poeta e mistico, in un’epoca in cui la pittura inglese era dominata dal gusto per il ritratto o da quello per il paesaggio, si dedicò interamente a temi tratti dalla sua personale fantasia visionaria, anticipando, così, quelli che saranno poi gli sviluppi dell’arte nella seconda metà dell’Ottocento.

illustrazione

William Blake, illustrazione per il libro miniato Gerusalemme, 1804

Il suo temperamento anticonformista e non convenzionale, lo portò a nutrire una certa avversione per il materialismo ed il razionalismo imperante, convinto che tale atteggiamento portasse solo ad imprigionare la mente e a generare oppressione e miseria. Egli, contro quella che era la ratio diffusa del suo tempo, fu un deciso e convinto sostenitore della forza dell’immaginazione, della capacità dell’uomo di superare la percezione sensoriale attraverso la sublimazione della propria dimensione spirituale: “se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.”

Il grande Drago Rosso

William Blake, Il grande Drago Rosso e la donna vestita di sole, 1805-1810

Blake manifestò una profonda religiosità ponendosi, però, su posizioni assai poco ortodosse ed elaborando un suo preciso credo basato sulla Bibbia e sulla mitologia classica.

Nei dipinti e nelle stampe dell’artista, infatti, compaiono figure d’ispirazione cristiana ritratte, però, in modo alquanto originale e particolare senza alcun riguardo per l’iconografia tradizionale; l’occhio di Blake è un occhio onirico, egli dissemina le sue opere di una folta schiera di miti e simbologie che alludono all’enorme bagaglio culturale di cui si nutre.

Dal punto di vista stilistico, Blake si espresse con forme vigorose e con colori energici e infuocati, tali da evocare l’intensità delle proprie visioni; le sue immagini appaiono straordinariamente nitide, fanno parte del mondo concreto e reale, seppur ispirate dalla sua fervida e tortuosa fantasia. Egli anche nella tecnica adottata, dimostrò tutta la sua originalità, non dipinse mai ad olio, ma preferì, invece, l’acquerello, usato al tempo per gli schizzi e i bozzetti più che per le rappresentazioni finite.

Satana guarda le effusioni di Adamo ed Eva

William Blake, Satana guarda le effusioni di Adamo ed Eva, 1808 – Immagine ispirata dal Libro IV del Paradiso Perduto di Milton

Nutrito di uno spirito fiero ed anticonvenzionale, Blake venne, dai più, considerato un eccentrico, se non addirittura un folle e fu costantemente assillato da preoccupazioni economiche. Solamente un secolo dopo la sua morte venne osannato come uno degli artisti più geniali del suo tempo.

“Non c’è dubbio che questo poveraccio fosse pazzo, ma c’è qualcosa nella sua pazzia che attira il mio interesse più dell’equilibrio di Lord Byron e Walter Scott.” (William Wordsworth)

Il Grande Drago Rosso

William Blake, Il Grande Drago Rosso e la donna vestita col sole, 1805-1810


Il Grande Drago Rosso

William Blake, Il Grande Drago Rosso e la bestia venuta dal mare, 1805-1810


Il Numero della Bestia è 666

William Blake, Il Numero della Bestia è 666, 1805-1810

“Vedere un Mondo in un granello di sabbia, E un Cielo in un fiore selvatico, Tenere l’Infinito nel cavo della mano E l’Eternità in un’ora.” (William Blake, dal poema lirico Auguries of Innocence)

William Blake: la potenza dell’immaginazione ultima modifica: 2012-09-28T14:32:33+00:00 da barbara
7 Comments
  • tramedipensieri
    Posted at 17:25h, 28 settembre Rispondi

    (Mi ricorda i Doors *_*)

    Ho trovato questa poesia di Blake:

    Non esprimere l’amore,
    Quello vero è sempre ascoso;
    È uno spiro che si muove
    Silenzioso, misterioso.

    Dichiarai, il mio grande amore
    Il mio cuore le si aprì,
    Con paure orrende, fredda
    Ah, tremando, lei fuggì.

    Come fu da me lontana
    Un viandante l’accostò,
    Silenzioso, misterioso:
    Sospirò e la conquistò.

    William Blake

    • barbarameletto
      Posted at 02:01h, 29 settembre Rispondi

      William Blake ha influenzato notevolmente la cultura del XX secolo. L’espressione “the doors of perception”, infatti, fu poi utilizzata da Aldous Huxley per il titolo del suo famoso saggio e, in seguito, servì a Jim Morrison per battezzare la sua band. Anche il personaggio del ciclo di acquerelli de “Il Grande Drago Rosso”, suggestiona Thomas Harris nel suo romanzo “Il delitto della terza luna” e nei suoi adattamenti cinematografici “Manhunter – Frammenti di un omicidio” e “Red Dragon”.

  • La simbologia alchemica nell’arte | barbarainwonderlart
    Posted at 15:03h, 10 marzo Rispondi

    […] William Blake, Ancient of days, 1794 […]

    • Trisha
      Posted at 15:44h, 05 aprile Rispondi

      This incoedutrs a pleasingly rational point of view.

  • Les liaisons dangereuses del cenacolo preraffaellita | barbarainwonderlart © Barbara Meletto
    Posted at 19:38h, 13 marzo Rispondi

    […] per la letteratura, dai classici latini a Dante, dalla mitologia a Shakespeare, dalla Bibbia a William Blake, ed un tema fisso ed imperante, le donne, protagoniste delle loro tele e ammaliatrici dello loro […]

  • Les liaisons dangereuses del cenacolo preraffaellita | Barbarainwonderlart
    Posted at 16:24h, 22 ottobre Rispondi

    […] per la letteratura, dai classici latini a Dante, dalla mitologia a Shakespeare, dalla Bibbia a William Blake, ed un tema fisso ed imperante, le donne, protagoniste delle loro tele e ammaliatrici dello loro […]

  • BANCHETTO | Mondi alternativi
    Posted at 14:08h, 20 marzo Rispondi

    […] entrambi operano sulla base di ‘purificare le porte della percezione’, come ha scritto il poeta mistico William Blake, e mirano alla sapienza, alla verità ultima. Disgraziata-mente, a coloro la cui capacità di […]

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