"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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La Gran Bretagna, patria del rinnovamento del libro illustrato: Walter Crane

La Gran Bretagna, patria del rinnovamento del libro illustrato: Walter Crane

Walter Crane, I cavalli di Nettuno, 1892

Walter Crane, I cavalli di Nettuno, 1892


Walter Crane, illustrazione per la rivista "The Anarchists of Chicago", 1894

Walter Crane, illustrazione per la rivista “The Anarchists of Chicago”, 1894

Negli ultimi decenni dell’Ottocento il rinnovamento dell’arte del libro illustrato trovò, in Gran Bretagna, i suoi impulsi principali, da una parte per merito dello sviluppo di nuove tecniche di stampa, dall’altra attraverso la riforma estetico-sociale promossa da William Morris.

Il progresso di nuove tecniche portò alla diffusione dell’illustrazione di massa, costituita da libri e riviste richieste dalla nuova classe borghese, mentre la riforma di Morris, con la fondazione della sua stamperia privata, dimostrò un interesse più vivo per l’impostazione grafica e tipografica del libro, concepito come un prodotto di lusso per bibliofili.

Morris aveva infatti ideato la Kelmscott Press come una “tipografia modello”, attraverso la quale operare un riscatto estetico del volume dalla produzione industriale e massificata.

L’esempio della private press di Morris, attenta a produrre stampe di qualità e libri di design, fu largamente seguito in Inghilterra, tanto è vero che, in tale paese, buona parte delle illustrazioni di libri per adulti consistette in lussuose edizioni di case editrici private, che operavano secondo modalità e tecniche artigianali impiegate dallo stesso Morris.

Nelle edizioni commerciali correnti le illustrazioni erano più diffuse nel libro per l’infanzia, favorito anche dall’uso della cromolitografia, per ottenere immagini a colori, e dalla collaborazione prestata da numerosi artisti per la loro realizzazione.

Gli albi per bambini avevano una funzione educativa, sollecitando la fantasia  attraverso immagini piacevoli ed allettanti, e, inoltre, abituavano gli occhi dei fanciulli, fin dalla tenera età, all’arte.

“E’ forse ad essi che si deve in gran parte se il buon gusto e l’attitudine ad intendere le raffinate bellezze dell’arte, a dilettarsi ad essa, a sentirne prepotente il bisogno anche negli oggetti d’uso comune nella vita quotidiana si vanno sempre più propagando nelle nuove generazioni inglesi.”

(Vittorio Pica – Attraverso gli albi e le cartelle, sensazioni d’arte. VIII Gli albi inglesi per bambini, Emporium, gennaio 1898)

Walter Crane, illustrazione per "La bella e la bestia"

Walter Crane, illustrazione per “La bella e la bestia”

Un artista dall’attività multiforme e variegata, che non si dedicò esclusivamente all’illustrazione del libro, è Walter Crane. Egli infatti produsse anche opere pittoriche e collaborò in modo fecondo con la Firm di William Morris.

Crane è un artista colto e raffinato nelle sue figurazioni che risentono del gusto preraffaellita contaminato con influenze dell’arte giapponese e dell’arte italiana del Quattrocento.

Walter Crane, illustrazione per "Cenerentola"

Walter Crane, illustrazione per “Cenerentola”

Ha illustrato moltissime fiabe tutt’oggi famose, tra cui La bella e la Bestia, Cappuccetto Rosso, Il gatto con gli stivali, La bella Addormentata nel bosco, Cenerentola. In queste opere è evidente la nota medievaleggiante e gotica (di chiara derivazione preraffaellita), soprattutto nella scelta di scenari terrificanti e fantastici nelle ambientazioni.

Walter Crane, illustrazione per The fairy ship, 1870-1874

Walter Crane, illustrazione per The fairy ship, 1870-1874


Walter Crane, illustrazione per The fairy ship, 1870-1874

Walter Crane, illustrazione per The fairy ship, 1870-1874

In The fairy ship, Crane trae ispirazione dalla raccolta dei Manga di Hokusai, per la grazia naturalistica con cui sono ritratti gli animali e la natura in generale.

Katsushika Hokusai, illustrazioni per la raccolta di Manga, 1814

Katsushika Hokusai, illustrazioni per la raccolta di Manga, 1814

Nella sua vasta opera di illustratore, Crane, fonde e combina varie sollecitazioni artistiche, frutto della sua ampia esperienza e cultura figurativa: gli affreschi egizi e pompeiani, i bassorilievi ellenici, gli ornati dei quattrocentisti italiani, gli albi giapponesi.

“Ha così raggiunto una grazia decorativa che attrae e seduce la pupilla ha così trovato una varietà di motivi ornamentali che sorprende e rallegra la mente di chi guarda, pur stancandolo forse con qualche pagina troppo sovraccarica di particolari e di minuzie ed alquanto farraginosa, pur facendolo a volte desiderare una più austera sobrietà d’immaginativa.” (Vittorio Pica – Attraverso gli albi e le cartelle, sensazioni d’arte. VIII Gli albi inglesi per bambini, Emporium, gennaio 1898)

La Gran Bretagna, patria del rinnovamento del libro illustrato: Walter Crane ultima modifica: 2012-08-26T13:57:40+00:00 da barbara
9 Comments
  • imbuteria
    Posted at 02:07h, 28 agosto Rispondi

    Reblogged this on Imbuteria's Blog.

  • Angela Impagliazzo
    Posted at 06:56h, 08 settembre Rispondi

    magnifico….. “i cavalli di Nettuno” è un opera che vidi da bambina e mi rimase impressa…. ora che cercavo uno spunto originale per il mio prossimo quadro a tema marino, l’ho cercata sul web e l’ho trovata su questo sito….. impareggiabile!!!

    • barbarameletto
      Posted at 15:15h, 08 settembre Rispondi

      Sono contenta che tu abbia potuto trovare ispirazione in questo blog. Oltre ai contenuti, necessariamente limitati data la natura di un blog, la mia intenzione è anche quella di diffondere immagini e opere poco note.

      • Angela Impagliazzo
        Posted at 20:27h, 08 settembre Rispondi

        sono una pittrice- illustratrice, dai uno sguardo al mio blog, mi interessa sapere i pareri altrui, sia in positivo che in negativo….. illustrangela.blogspot.com, grazie!!

  • La rinascita delle arti applicate in Italia « barbarainwonderlart
    Posted at 13:56h, 16 settembre Rispondi

    […] dagli esempi stranieri, in particolar modo da quello inglese, anche l’Italia, verso la fine dell’Ottocento, assiste ad un vero e proprio risveglio […]

  • Il Bauhaus: l’architettura che trasforma la vita « barbarainwonderlart
    Posted at 18:12h, 30 novembre Rispondi

    […] più diretto al quale il Bauhaus si rifaceva era il movimento delle Arts and Crafts, sorto in Inghilterra verso la seconda metà dell’Ottocento, come reazione allo scadimento […]

  • Walter Crane : per adulti e ragazzi | controappuntoblog.org
    Posted at 10:17h, 12 novembre Rispondi

    […] La Gran Bretagna, patria del rinnovamento del libro illustrato: Walter Crane […]

  • Aithne
    Posted at 08:51h, 26 febbraio Rispondi

    […] dagli esempi stranieri, in particolar modo da quello inglese, anche l’Italia, verso la fine dell’Ottocento, assiste ad un vero e proprio risveglio delle […]

  • La rinascita delle arti applicate in Italia | Barbarainwonderlart
    Posted at 16:44h, 22 ottobre Rispondi

    […] dagli esempi stranieri, in particolar modo da quello inglese, anche l’Italia, verso la fine dell’Ottocento, assiste ad un vero e proprio risveglio […]

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