"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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Scatti d’artista: Lee Miller

Scatti d’artista: Lee Miller

Lee Miller, Picnic a Ile Sainte-Marguerite, Cannes, 1937

Lee Miller, Picnic a Ile Sainte-Marguerite, Cannes, 1937 (Nella foto compaiono Nusch and Paul Eluard, Roland Penrose, Man Ray, and Ady Fidelin)

 

Édouard Manet, Le déjeuner sur l'herbe, 1862-1863

Édouard Manet, Le déjeuner sur l’herbe, 1862-1863

 

Nella foto del 1937, la Miller fa il verso, intenzionalmente, a un noto dipinto di Manet: ella mette in posa i suoi amici richiamando una scena pastorale che ammicca all’opera della pittura impressionista.

Elisabeth Miller nasce nel 1907 a Poughkeepsie, cittadina sul fiume Hudson, dove i magnati di New York, come gli Astor e i Vanderbilt, erano soliti risiedere durante le vacanze estive.

Il padre era un proprietario terriero di origine tedesca con una passione per la fotografia. Per lui la Miller posò in numerosi scatti sin dalla tenera infanzia. La sua vita fu precocemente segnata da un episodio di violenza che la portò a contrarre la gonorrea a soli 7 anni. Divenne una ragazza bellissima e, già a vent’anni, posava per i più noti fotografi di moda di New York.

“Sembravo un angelo fuori. Mi vedevano così. Ero un demonio, invece, dentro. Ho conosciuto tutto il dolore del mondo fin da bambina.”

Nel 1929, a Parigi, incontra Man Ray, fotografo e artista del surrealismo, di cui diverrà la modella, la musa, l’allieva e l’amante. Insieme inventeranno una tecnica molto originale, la solarizzazione delle foto e abbracceranno un’estetica fortemente carica di allusioni sessuali: esemplare il nudo piegato in avanti dove la schiena femminile assume contorni fallici.

Lee Miller-Man ray, nudo piegato in avanti

Lee Miller-Man ray, nudo piegato in avanti

 

Con Man Ray e coi compagni di scuola vivrà un periodo molto intenso di condivisione di vita, fatto di viaggi, esplorazioni, disegni, scatti fotografici. Questo periodo fu, però, di breve durata, dopo soli tre anni ritornerà a New York dove aprirà uno studio fotografico tutto suo. Qui ritrae grandi personalità dell’epoca e lavora per la pubblicità e su Vogue: caso assai raro, la Miller compare nelle riviste sia come modella che come fotografa.

A sorpresa conosce e sposa un ricco egiziano con cui si trasferisce al Cairo, riscoprendo il gusto della foto d’arte e conducendo, per un altro breve periodo, un’esistenza borghese. Nel 1937, infatti, ritorna a Parigi, dove avrà una relazione con il critico e collezionista d’arte Roland Penrose.

La sua irrequietezza non le dà tregua, Lee ricomincia a lavorare per Vogue e chiede di essere inviata al fronte come fotografa di guerra. Segue l’avanzata delle truppe alleate a St Malo, Parigi, poi l’orrore di Dachau e Buchenwald. Entra nelle prigioni della gestapo e fotografa i sopravvissuti. E’ la prima donna fotografa ad entrare a Dachau.

La ragazza che aveva scoperto con gioia, a Parigi, il surrealismo si confronta con il più duro espressionismo. Con il suo accompagnatore, David Scherman, il grande fotografo di Life che le fa da mentore, e da amante, arriva nel banale appartamento di Hitler, a Monaco, e ha un’intuizione che Man Ray avrebbe certamente amato: si spoglia, s’immerge nella vasca da bagno del Fuehrer e si fa fotografare da Scherman davanti ai pesanti scarponi da guerriera.

David E. Sherman, Lee Miller nel bagno di Hitler, 1945

David E. Sherman, Lee Miller nel bagno di Hitler, 1945

 

Il resto è un lungo riposo, con una tranquillità sempre sfiorata, lacerata da periodi di depressione e alcol: spirito libero e antinconformista, bella e di grande talento, con una vita ricchissima di fatti ed incontri, profondamente e precocemente segnata, muore nel 1977.

Come ebbe a dire la stessa Miller :“la mia vita è stata un fradicio rompicapo, le cui tessere ubriache non combaciano per forma nè scopo.”

Man Ray, Lee Miller

Man Ray, Lee Miller

 

Scatti d’artista: Lee Miller ultima modifica: 2012-08-05T13:51:11+00:00 da barbara
3 Comments
  • marco
    Posted at 17:01h, 05 agosto Rispondi

    ciao barbara,
    complimenti per l’idea del sito, gli articoli sono interessanti da leggere

    a presto

    • barbarameletto
      Posted at 20:22h, 05 agosto Rispondi

      grazie mille sei il mio lettore più assiduo dalla Romania 😉 a prestissimo

  • Gapemotivo
    Posted at 02:13h, 07 agosto Rispondi

    Grande donna e artista tormentato…

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