"La bellezza non è rara." ( J. Luis Borges)
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Dentro l’immagine: “Allora dell’osservatorio. Gli amanti” di Man Ray

Dentro l’immagine: “Allora dell’osservatorio. Gli amanti” di Man Ray

Man Ray, All'ora dell'osservatorio. Gli amanti, 1932-1934

Man Ray, All’ora dell’osservatorio. Gli amanti, 1932-1934

Con queste parole si esprime Man Ray, in un testo del 1935, per commentare questo noto dipinto, mettendo in evidenza la dimensione cosmica e totalizzante dell’amore.

“Alle sette del mattino, prima di soddisfare una fame immaginaria – il sole non ha ancora deciso se sorgere o tramontare – , la tua bocca viene a soppiantare tutte queste indecisioni. Unica realtà, che dà valore al sogno e ripugna al risveglio, essa rimane sopsesa nel vuoto, fra due corpi. La tua bocca stessa diventa due corpi, separati da un orizzonte sottile, ondulato. Come la terra e il cielo, come te e me […]. Labbra del sole, mi attraete incessantemente, e nell’istante che precede il risveglio, quando mi distacco dal mio corpo […] vi incontro nella luce neutra e nel vuoto dello spazio e, unica realtà, vi bacio con tutto ciò che ancora rimane in me: le mie labbra.”

Il dipinto fu ispirato da un fatto banale, come molte volte accade per le opere dell’artista, il quale viene però utilizzato come pretesto per esprimere una realtà che trascende il mero dato aneddotico. Le labbra rosse vennero infatti suggerite a Man Ray da un’impronta di rossetto che l’amica e modella Kiki lasciò su un suo colletto bianco.

Il titolo dell’opera gli fu suggerito dall’orologio telefonico americano degli anni Trenta; il servizio orario così rispondeva:  “United States Observatory Time…seven forty-five…”, (Ora dell’osservatorio degli Stati Uniti…sette e quarantacinque…). Nell’immagine, in basso a sinistra, si può scorgere un osservatorio che è proprio quello che egli vedeva tutti i giorni per raggiungere il suo studio, mentre passava per i Jardins du Luxembourg.

La seconda parte del titolo, gli amanti, dà un’interpretazione del quadro, esso infatti invita a vedere in queste labbra rosso fuoco una coppia di amanti, galleggianti in cielo, in un estatico congiungimento.

Questo tema fu fonte d’ispirazione per diverse sperimentazioni fotografiche di Man Ray; esiste, infatti, tutta una serie di fotografie in cui la bocca è stata ingrandita fino ad occupare l’intera superficie della carta, in una moltitudine di varianti.

Man Ray, All'ora dell'osservatorio. Gli amanti, 1936

Man Ray, All’ora dell’osservatorio. Gli amanti, 1936

 

Dentro l’immagine: “Allora dell’osservatorio. Gli amanti” di Man Ray ultima modifica: 2012-07-28T12:40:02+00:00 da barbara
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